Memorial Lorenzo Parelli 2024
Centro di Formazione Professionale ENAIP “G. Caproni” Arco (Tn), Classe 2˚ Gestione Acque e Risanamento Ambientale
Questo progetto si distingue per la sua originalità e creatività: un videoclip musicale che esplora il tema della sicurezza sul lavoro. Attraverso musica e video, gli studenti hanno saputo trasmettere un messaggio fondamentale sulla prevenzione e protezione dai rischi nei settori della meccanica, elettrica e gestione delle acque. L’uso del linguaggio artistico per sensibilizzare su un tema così importante dimostra come anche i giovani possano contribuire in modo significativo a promuovere una cultura della sicurezza.
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Liceo Artistico “A. Passoni” Torino (To), Classe 3˚E, Federica Tarallo e Stelina Kukaj
Questo progetto si compone di due lavori di progettazione scultorea, ciascuno con un messaggio profondo e significativo.
Federica Tarallo ha ideato una base rettangolare su cui sono posizionati quattro elementi che richiamano la forma delle lettere del PCTO, un simbolo visivo che sottolinea l’importanza di queste esperienze formative.
Stelina Kukaj, invece, ha rappresentato un alunno con la divisa da lavoro, simbolo dell’alternanza scuola-lavoro. L’elemento chiave della sua scultura è il casco, segnato da crepe, che rappresenta i rischi a cui gli studenti possono essere esposti durante queste attività, richiamando la necessità di una costante attenzione alla sicurezza.
Entrambi i lavori riflettono con forza il tema della sicurezza anche negli ambiti di alternanza scuola-lavoro, sottolineando l’importanza di proteggere e tutelare gli studenti durante queste esperienze formative.
Complimenti a Federica e Stelina per il loro talento artistico e la capacità di trasmettere un messaggio così importante attraverso le loro opere!

CIVIFORM Cividale del Friuli (Ud), Classe 2˚ elettricisti
Questo progetto consiste nella creazione di un murales che racchiude il manifesto delle dieci regole individuate in classe per affrontare il tema della sicurezza sul lavoro.
Gli studenti hanno riflettuto su come spesso i principali rischi siano legati alla mancanza di consapevolezza individuale, sia per sé stessi che per gli altri. Da qui nasce l’idea del murales, che rappresenta un cervello: al suo interno, in forma simbolica e astratta, sono contenute le regole fondamentali per la sicurezza, tra cui l’attenzione ai pericoli, l’utilizzo dei DPI, il rispetto delle regole, e la tutela della vita.
Un elemento centrale è rappresentato dalla consapevolezza dei rischi e dei pericoli, che con “le briglie tese” tiene a bada l’intero cervello, sottolineando l’importanza di un atteggiamento vigile e responsabile.
A completamento del progetto, il messaggio del decalogo è stato tradotto nelle diverse lingue conosciute dagli studenti, evidenziando come la comunicazione chiara e comprensibile sia essenziale per garantire la sicurezza di tutti, soprattutto in un contesto multiculturale.
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Istituto di Istruzione Superiore “M. Bianchi” Monza (MB), Classe 4˚AG
Si tratta di un video dal titolo “TG1-Mosè”, che simula un telegiornale in cui gli inviati speciali relazionano su alcuni incidenti-tipo avvenuti in ambienti di lavoro, analizzando le cause e, soprattutto, come questi incidenti si sarebbero potuti evitare.
Questo progetto si distingue per il suo approccio dinamico e coinvolgente, che utilizza un format giornalistico per sensibilizzare sul tema della prevenzione e dell’educazione alla sicurezza, dimostrando come la scuola possa essere un luogo fondamentale per promuovere la consapevolezza e la responsabilità nei futuri lavoratori.
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CIVIFORM Cividale del Friuli (Ud), Classe 2˚ informatici
Questo lavoro consiste nella realizzazione di un sito web dedicato al tema della sicurezza sul lavoro, strutturato in diverse rubriche.
All’interno del sito, gli studenti hanno analizzato e riportato dati statistici riguardanti le morti sul lavoro, sia a livello nazionale che internazionale, includendo un breve excursus sui più recenti episodi accaduti. Hanno inoltre creato un toolbox contenente punti fondamentali per la prevenzione, offrendo un approccio pratico e informativo.
Un aspetto significativo del progetto è rappresentato dalle interviste realizzate con rappresentanti della sicurezza di un ente di formazione professionale, di una grande azienda locale e di una rappresentanza sindacale. Questi contributi aggiungono valore al progetto, evidenziando diverse prospettive sul tema della sicurezza.
Per catturare l’attenzione sul problema, sono stati lanciati slogan mirati, con la consapevolezza che gli slogan da soli non bastano: serve un impegno costante e concreto. Infine, il sito propone un breve test, pensato per sensibilizzare e verificare le conoscenze degli utenti, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il progetto nel tempo.
Complimenti alla Classe 2 informatici del CIVIFORM per aver utilizzato le loro competenze tecnologiche per affrontare un tema così importante e per aver creato una piattaforma che unisce informazione, consapevolezza e sensibilizzazione!
Guarda il progetto: https://notblackshadow.github.io/morti-bianche/homepage
Menzioni speciali
Marianna Ierardi, 4˚A – Liceo Classico “D. Borrelli”, Santa Severina (KR)
Marianna ha realizzato un video intenso e toccante, che racconta la storia di Claudio, un lavoratore, padre di famiglia e marito, che perde tragicamente la vita in un giorno di lavoro.
Questo progetto rappresenta una denuncia potente e un grido d’allarme contro il dramma delle “morti bianche”, quelle tragedie quotidiane che riempiono le pagine di cronaca per poi essere troppo spesso dimenticate.
Il lavoro di Marianna colpisce per la sua capacità di narrare con empatia e profondità una realtà che riguarda tutti, spingendo a riflettere sull’urgenza di prevenire queste tragedie e promuovere una cultura della sicurezza sul lavoro.
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Istituto Professionale “G. Galilei”, Caltanissetta, Classe 4˚R, indirizzo per la Sanità e l’Assistenza Sociale
Questo progetto si distingue per la forza e l’intensità del messaggio trasmesso attraverso un disegno simbolico e toccante. Gli studenti hanno voluto ricordare Lorenzo immaginandolo come un angelo protettore nel contesto del PCTO scolastico, circondato dagli strumenti per la sicurezza sul lavoro che ogni datore dovrebbe fornire, come prescritto dalla legge.
Il colore nero della figura di Lorenzo rappresenta il dolore e la perdita di una vita causata dalla negligenza di chi avrebbe dovuto tutelarlo. Il disegno sottolinea con forza come uno studente in formazione sia diverso da un lavoratore professionista, meritevole di maggiore attenzione e protezione, che purtroppo Lorenzo non ha ricevuto.
Il messaggio centrale del progetto è chiaro e potente: “Noi studenti in formazione siamo diversi, e ogni minima attenzione nei nostri confronti può salvarci la vita.”







































Documentazione
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